Confrontiamo i Programmi
Le proposte politiche per il governo della città nel prossimo quinquennio divise per aree tematiche.
Abbiamo affiancato i punti programmatici scritti delle coalizioni in modo da poterle raffrontare anche visivamente.
Sfoglia le proposte dei competitor, tema per tema


Ambiente
Programma Coalizione Damascelli
La creazione e la tutela degli spazi verdi consentirà di “avere un maggior numero di luoghi riservati al benessere psicofisico dei cittadini, che potranno così dedicarsi allo studio, all’osservazione della natura, al tempo libero, alle attività sociali e ricreative con aree gioco e spazi attrezzati ad attività motorie e sportive, oltre a parchi canini.
In quest’ottica sarà riservata un’attenzione particolare alla “rivalutazione della Lama Balice” favorendo percorsi escursionistici individuandoli sia in area comunale, che elaborando convenzioni con i privati. Sarà importante, inoltre, mappare le presenze vegetative e dotare quest’importante luogo della città di una adeguata cartellonistica, da realizzare assieme all’Ente Parco”. Analoga attenzione sarà riservata al nostro Bosco di Bitonto.
Ambiente
- Mappatura di tutte le discariche presenti sul territorio.
- Avere evidenze e dati certi sulla qualità dell’aria in città dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e a Protezione dell’Ambiente (Arpa),
3) Ottenere dall’Agenzia Strategica Regionale per la Salute e il Sociale (AReSS) un monitoraggio puntuale su tumori e malattie rare a Bitonto, al momento assente (al contrario delle vicine Modugno, Bitetto e Bitritto), con la redazione del Registro Tumori e neoplasie di ogni tipo. - Seguire e monitorare in particolare le attività di bonifica e messa in sicurezza della discarica in via Torre D’Agera che ancora oggi costituisce una possibile fonte di inquinamento.
- Confermare in modo deciso e risoluto il parere contrario, già espresso, alla
realizzazione del progetto della discarica in località Colaianni, alle porte di Palombaio presentato dalla Fer.Live srl, mettendo in atto anche ogni tipo di azione legale che eventualmente si dovesse rendere necessaria e richiedendo trasparenza per quanto attiene gli atti, il procedimento di valutazione in corso e le comunicazioni a riguardo. - Incremento della vigilanza e del controllo ambientale in modo da conseguire la maggiore tutela delle campagne, contrastare l’abbandono dei rifiuti attraverso efficaci azioni quali: video sorveglianza, foto trappole, potenziamento dei pattugliamenti, la richiesta di interventi precisi all’Arif, anche per tutelare il nostro Bosco dove sono presenti numerosi pini, altamente pirofili.
- Fare campagna di sensibilizzazione in tutte le scuole di educazione all’ambiente, nonché attraverso incontri pubblici.
- Intervenire in maniera organica per il recupero e la piena fruibilità del Bosco di Bitonto.
- Approvazione con carattere di urgenza del “Regolamento del Parco di Lama Balice” per poter procedere alla valorizzazione del parco nella sua pienezza. Regolamento il cui procedimento di approvazione risulta fermo da tempo con forti penalizzazioni sulla fruibilità e promozione dello stesso.
- Attivazione di un punto decentrato per il coordinamento delle iniziative di valorizzazione e promozione del Parco nazionale dell’Alta Murgia.
- Perseguire il potenziamento e la efficienza della unità amministrativa
preposta alle gestioni integrata delle politiche ambientali e di verde pubblico, con la concentrazione delle relative deleghe su un unico assessorato di riferimento.
Rifiuti
- Conseguire e superare l’obiettivo del 65% fissato dalla normativa corrente per la raccolta differenziata innestando processi e comportamenti virtuosi che riducano il volume di rifiuti prodotti.
- Sostenere, verificare, monitorare il progetto di Porta a Porta esteso a tutta la città e alle frazioni cosi come elaborato dalla SANB, fatto salvo gli assestamenti necessari al verificarsi di problematiche e criticità del progetto stesso e delle modalità adottate in modo particolare per le aree nel centro urbano ad elevata densità abitativa. Si porrà inoltre particolare attenzione nei confronti della popolazione anziana che avrà necessità di aiuto nella fase di avvio del Porta a Porta.
- Implementazione, quanto prima di sistemi di rilevazione del conferito tali da consentire l’applicazione della Tariffazione Puntuale in modo da poter implementare una modalità di tassazione associata a quanto effettivamente conferito con benefici tangibili verso i cittadini, e improntato sulla premialità dei comportamenti virtuosi di cittadini e imprese. Questo richiede la messa a regime di un sistema efficace e idoneo di rilevazione e analisi dei dati, l’individuazione e la regolarizzazione dell’utenza non censita, il contrasto all’evasione TARI.
- Adesione del comune all’utilizzo dell’applicazione JUNKER per sapere subito la destinazione a fine consumo dei prodotti e dove buttare quel rifiuto, utilizzando la fotocamera per scansionare il codice a barre dello stesso. La piattaforma è già in uso presso il comune di Bari, sul portale si hanno a disposizione i contatti dell’Amiu Puglia Spa, con gli orari e i giorni di attività e il sito web, che si utilizzano per i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) di grandi o piccole dimensioni, oppure per i rifiuti ingombranti come tavoli, sedie, materassi, mobili ecc. Insomma tutti quei rifiuti che generalmente troviamo per strada, nelle zone di periferia e nelle campagne. Nell’app stessa c’è scritto che l’abbandono di questo tipo di materiali creano un danno e un degrado enorme all’ambiente, dunque per evitare questa tipologia di comportamenti, il servizio di ritiro è completamente gratuito e domicilio.
- Promozione di buone pratiche e stili di vita per la riduzione della produzione di rifiuti.
- Aumentare i controlli sul territorio, favorire ogni iniziativa che possa portare ad un aumento sensibile della frazione da recuperare del rifiuto urbano, inibire la realizzazione di nuovi siti inquinanti.
- Rafforzamento delle isole ecologiche consentendo un incremento del numero dei conferimenti giornalieri, con particolare riferimento ai rifiuti edili in modo da contrastare la pratica di abbandono degli stessi nelle campagne.
- Rafforzamento da parte della SANB delle raccolte straordinarie di rifiuti sparsi sul territorio comunale, con l’eventuale coinvolgimento delle associazioni di volontariato ambientaliste presenti nel territorio.
- Creazione di centri di riuso e recupero di materiali presso le isole ecologiche che cosi come sono strutturate non assolvono appieno questo scopo.
- Creazione di un comparto di Guardie Ambientali.
- Con l’inizio della raccolta differenziata Porta a Porta si teme che le campagne possano essere ulteriormente prese d’assalto, si rende necessario pertanto contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti intensificando i controlli e introducendo specifiche sanzioni.
- L’avvio del Porta a Porta dovrà “portare, necessariamente, anche ad un incremento dei cestini stradali con differenziata e destinati alle deiezioni canine.
- Il comune deve incentivare il compostaggio domestico dotandosi di opportuno regolamento comunale che vada a premiare le utenze che si dotano di compostiera e quindi non conferiscono l’organico ai circuiti di raccolta, perseguendo l’obbiettivo della riduzione della produzione dei rifiuti.
- Considerare l’affidamento ad un organismo terzo della direzione ed esecuzione del capitolato d’appalto relativo alla gestione dei rifiuti prevedendo eventuali decurtazioni in caso di inadempienze da parte della società che gestisce il servizio di raccolta e spazzamento.
- Bisognerà guardare in futuro anche alla eventuale necessità di un “impianto di gestione aerobica”. Nella consapevolezza che le decisioni su necessità di questo tipo di impiantistica compete non all’Amministrazione Comunale ma bensì ai livelli regionali. Il rifiuto dovrà diventare sempre di più una risorsa e non una perdita in termini economici.
Verde Pubblico
- Elaborazione e adozione del REGOLEMENTO SUL VERDE URBANO che, disciplinando sia il verde pubblico che privato preveda:
a. La nomina del Garante del Verde con compiti di sorveglianza sull’applicazione delle norme generali a tutela del verde pubblico
b. La definizione degli spazi verdi come luoghi riservati al benessere psicofisico del cittadino, allo studio, all’osservazione della natura e, comunque, al tempo libero e ad attività sociali e/o ricreative prevedendo disposizioni per le aree gioco, spazi attrezzati ad attività motorie e sportive, i parchi canini, le attività di animazione
c. Di normare il coinvolgimento del cittadino e delle realtà produttive, la sensibilizzazione e promozione della cultura del verde pubblico attraverso gli strumenti dell’affidamento e della sponsorizzazione
d. Specifiche regole e divieti da far rispettare negli spazi verdi pubblici col fine di preservare la flora e la fauna esistente
e. Di disciplinare le autorizzazioni e le stime negli spazi verdi pubblici
f. Le prescrizioni che vanno osservate nella redazione dei piani attuativi di iniziativa pubblica e privata circa le nuove realizzazioni e nella manutenzione di aree a verde
g. Indirizzi di gestione per le aree di verde privato e le sanzioni conseguenti a vigilanza sulla violazione delle norme su rispetto del verde - Affrontare in modo più sistematico e programmatico la gestione e la salvaguardia del verde pubblico, effettuando gare di appalto del servizio che consentono una adeguata programmazione degli interventi anche in ottica di prevenzione
- Porre in essere maggiore attenzione per l’applicazione di corrette pratiche di arboricoltura, della giusta collocazione degli arbusti a radici verticali che non vadano a distruggere i marciapiedi delle vie principali, ma anche l’istallazione di nuove piante, a fusto basso, della macchia mediterranea in Villa che consentano uno schermo sia uditivo che visivo dal traffico e dallo smog della città.
- Programmi e azioni di sensibilizzazione civica dei cittadini al rispetto e cura del verde sul territorio comunale. Educare la popolazione sui benefici della salute pubblica del piantare alberi cosi come sull’impatto economico delle zone verdi.
- Coinvolgimento costante e attivo della Consulta Ambiente e dei futuri Comitati di Quartiere sui processi di valutazione e decisionali relativi alle tematiche ambientali e del verde Pubblico.
- Attuazione delle disposizioni della legge nr 10 del 2013 che impone ai comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti di mettere a dimora un albero per ogni neonato residente.
- Perseguire il potenziamento e la efficienza della unità amministrativa preposta alla gestione integrata delle politiche ambientali e di verde pubblico, con la concentrazione delle relative deleghe su un unico assessorato di riferimento.
Programma Coalizione Ricci
Per rendere più efficiente la pianificazione del verde urbano ci doteremo di un “Piano del verde”, una sorta di piano regolatore del verde, volto a definire l’assetto dell’infrastruttura verde della città, al fine di rispondere alla domanda sociale e ambientale dei territori antropizzati a partire dai suoi ecosistemi naturalistici fondamentali (Bosco di Bitonto, Villa comunale, piazze e vie di Bitonto, Palombaio e Mariotto), con la previsione di interventi di sviluppo e valorizzazione del verde urbano e periurbano.
Ambiente
- Promuovere il contrasto all’abbandono di rifiuti (priorità a breve termine) con l’installazione e il monitoraggio di foto-trappole (risorse regionale), previo censimento dei luoghi di abbandono usuali.
- Promuovere progetti di vigilanza ambientale con gestione associata tra le PL dei Comuni ARO BA1.
- Riaprire il Centro Ecologico Ambientale comunale e riattivare le sue attività di sensibilizzazione sul tema ambientale.
- Progettare interventi strutturati per il Verde pubblico (medio e lungo termine):
1. Un albero per nato e parco degli Ulivi;
2. Cura dei Lecci e altre piante a Palombaio, Mariotto, piazze e Via Repubblica;
3. Adesione al progetto “Mi tingo di verde” con risorse PNRR. - Valorizzare il Parco di Lama Balice (medio lungo termine) con fondi PNRR.
- Mettere in sicurezza la discarica di via Giovinazzo (priorità nei primi 100 giorni) con fondi FESR
2021/2027.
Rifiuti
- Progettare e promuovere campagne di comunicazione per la riduzione della produzione rifiuti/contrasto abbandono rifiuti (fondi regionali).
- Programmare stabilmente delle Ecofeste (fondi PNRR).
- Promuovere e sostenere la vigilanza ambientale con gestione associata tra PL e Comuni ARO BA1.
- Procedere alla digitalizzazione procedure amministrative per riduzione uso carta (fondi PNRR,
innovazione PA). - Promuovere la sottoscrizione di accordi con piccola/media distribuzione e Terzo Settore per il recupero ad uso benefico di alimenti in scadenza (evitare che siano considerati rifiuti).
- Promuovere l’applicazione della tariffazione puntuale (dopo start up e verifica della funzionalità del piano industriale) con piano regionale rifiuti (fondi FESR e/o PNRR su “economia circolare”).
- Apposizione del vincolo escludente per la realizzazione di discariche per rifiuti speciali nel PUG.
- Progettare e programmare sistemi innovativi per la raccolta differenziata: realizzazione e gestione di un impianto per il trasporto pneumatico di rifiuti differenziati nelle aree di recente costruzione acquisendo fondi del PNRR o FESR.
- Istituire centri di riuso.
- Istituzione del centro raccolta RAEE.
Verde pubblico: Bitonto alberata e verde
- Progettare il Piano del verde pubblico cittadino.
- Valorizzare il Bosco di Città, con la trasformazione dell’area in parco attrezzato per sportivi e famiglie.
- Creare diversi “Dog Park” di quartiere: spazi verdi attrezzati (parchi di quartiere, aiuole, spazi per
animali domestici) per attività fisica e sgambamento cani, dotati di servizi. - Aumentare la dotazione di cestini per deiezioni canine.
- Consolidare le progettualità di Street art – già avviate con il bando StarLab – finalizzate al decoro e all’abbellimento dello spazio urbano (sottopasso, 167, campi da basket, ex sansa).
- Promuovere un nuovo concetto di decoro urbano (PUG) e cura dell’arredo e della bellezza degli spazi
urbani. - Promuovere lo strumento dell’Avviso Pubblico per gestione spazi pubblici (es. rotatorie per migliorare il
decoro urbano).
Cultura
Programma Coalizione Damascelli
Bitonto deve tornare a fare davvero cultura, ad ‘essere’ cultura, più che a cedere ad una dimensione solo propagandistica e di facciata della cultura stessa. Bitonto trae il suo primo simbolo culturale dalla pianta del suo territorio e del suo passaggio: l’ulivo. Da qui non si scappa. Bitonto è in questa storia e la storia non è il passato: la storia è il cammino dell’uomo nel tempo. La storia è il futuro di questa città. E non si immagina, non si vive, non si ama il futuro senza cultura. Bitonto è in una cultura che
cresce, cambia, si aggiorna: non rinunciando al suo stesso passato, vivendo il futuro che già accade.
L’Amministrazione si pone come obiettivo quello di un SISTEMA CULTURALE in cui la cultura e la sua diffusione siano un volano di sviluppo economico – turistico e contemporaneamente mezzo indispensabile per far crescere il tessuto sociale e morale della comunità.
È tempo di passare alla “Città della Creatività Culturale” con:
- La creazione di una efficiente rete museale
- La rimessa in funzione del Teatro Traetta
- La creazione di un parco-progetti per una più consapevole e partecipata gestione e fruizione pubblico-privata
- Il recupero dell’idea della Biennale Speranza
- La promozione di una conoscenza più ampia dell’attività pittorica di Carlo Rosa
- La celebrazione del 150° anniversario della istituzione della Scuola Comunale di Disegno
- Promuovere con maggiore incisività la conoscenza della riforma del
melodramma avviata da Traetta facendo riscoprire in scala più larga la
produzione operistica del grande musicista bitontino - La costruzione del museo della civiltà contadina
- La creazione di fondazioni o potenziare le esistenti e lavorare in sinergia con l’università ed istituti di ricerca per far sì che si possano accogliere le istanze di donazione di archivi di libri, riviste, fondi di fotografia, documenti di archivi privati e di istituzioni.
Programma Coalizione Ricci
La necessità di mettere a sistema il patrimonio, le attività, la visione sociale e il decentramento complessivo sono oggi il presupposto di una strategia di sviluppo unitaria. Il Parco delle Arti, la Città dei Festival, Cortili Aperti, Monumenti Aperti, Festa Patronale, i format culturali legati alle tradizioni, le Stagioni Teatrali, i progetti scolastici culturali, la rete tra le associazioni di promozione culturale, gli eventi di prossimità, sono la base su cui costruire una rinnovata programmazione che tenga conto anche dei due anni
di difficoltà legati alla Pandemia e si basi sul:
- Rafforzamento dell’offerta culturale: qualità dell’offerta, destagionalizzazione, audience development, sostenibilità.
- Consolidamento del sistema dei luoghi e della valorizzazione: miglioramento dell’offerta museale, coordinamento della valorizzazione, innovazione dei servizi.
- Coordinamento tra programmazione culturale e offerta dei beni culturali.
- Miglioramento del valore sociale: accessibilità, decentramento, azione civile e per la legalità, partecipazione e rigenerazione urbana.
- Rafforzamento dell’imprenditorialità culturale e sostegno alla cooperazione privata e pubblico privata, connessione con il marketing territoriale.
Programma Coalizione Damascelli
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Programma Coalizione Ricci
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Sviluppo
Programma Coalizione Damascelli
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Programma Coalizione Ricci
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Sicurezza
Programma Coalizione Damascelli
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Programma Coalizione Ricci
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Urbanistica
Programma Coalizione Damascelli
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Programma Coalizione Ricci
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Sociale